Carlo Martinelli e la sua Fondazione

La Fondazione Ricovero Martinelli nasce dalla volontà del Comm. Carlo Martinelli, già podestà del comune di Balsamo, negli anni venti. Originariamente destinata, come da volontà del fondatore, al ricovero e alla cura di poveri tubercolotici, viene eretta in Ente Morale nel 1932 e contestualmente viene trasformata in Istituzione di Pubblica Assistenza e Beneficienza (I.P.A.B.).
Negli anni sessanta, debellata la tubercolosi, l’Ente dedica le proprie attenzioni alla cura di persone anziane in situazioni di disagio e alla gestione di immobili a locazione agevolata. La rendita del patrimonio immobiliare viene destinato alla gestione dell’assistenza agli anziani per il contenimento delle rette. Nel corso degli anni l’istituto ha sempre più orientato la propria azione verso le persone in stato di non autosufficienza parziale e totale, adeguando le proprie strutture agli standard strutturali richiesti. Dal 1997, con l’approvazione di una nuova normativa nazionale, l’Ente assume la denominazione di Residenza Sanitario Assistenziale (R.S.A.).
Negli anni, sono stati avviati, in ossequio alle disposizioni regionali, le opere di riqualificazione: allo stato attuale sono attivi sette nuclei per l’ospitalità di persone non autosufficienti. Dal 1 gennaio 2004, a seguito del riordino del Sistema dei Servizi Sociali, la “Fondazione Ricovero Martinelli” ha mutato il proprio stato giuridico in Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (O.N.L.US.).

Carlo Martinelli

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Il restauro conservativo della cappella Martinelli a Balsamo

Nel corso del 2016 è stato realizzato un importante lavoro di restauro conservativo della cappella funeraria della famiglia Martinelli presso il cimitero di Balsamo. I lavori, eseguiti sotto la cura della Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio di Milano, ha restituito alla città di Cinisello Balsamo un’opera unica nel suo genere, sia dal punto di vista architettonico che decorativo. L’interno della cappella, interamente dipinto, presenta un affresco che rappresenta la deposizione di Cristo. Una serie di studi hanno permesso di attribuirne la paternità al pittore ferrarese Giuseppe Mentessi.

Per documentare l’opera di restauro, la Fondazione Ricovero Martinelli ha pubblicato un volume, consultabile anche online, facendo clic sull’immagine qui sopra.